Google+ Briciole Dolci e Salate: La curcuma, l'ingrediente principale del curry

sabato 26 ottobre 2013

La curcuma, l'ingrediente principale del curry

Ho deciso di fare un piccolo excursus nel mondo delle spezie, in passato vi ho parlato della cannella oggi invece vi parlerò della curcuma!

Per più di 2000 anni in India con questa radice è stata colorata la tunica dei monaci buddisti oltre a rappresentare prosperità e purificazione.

La curcuma appartiene alla stessa famiglia dello zenzero e del cardamomo. Si ricava schiacciando e polverizzando il fusto sotterraneo della pianta curcuma Longa. Possiede molte proprietà anche curative, a cominciare da quelle digestive. Uno dei suoi tanti componenti è davvero importante: la curcumina.Viene, infatti, estratta ed in formula concentrata viene utilizzata in medicina come trattamento per un gran numero di malattie. È essenzialmente un bioprotettore, previene la formazione di radicali liberi e neutralizza quelli già esistenti. È anche un antipertensivo, antinfiammatorio, anticoagulante, antidiabetogeno, ipocolesterolemizzante. 
Alcuni studi hanno portato ad affermare che la curcumina svolge importanti attività antitumorali e soprattutto inibisce la proliferazione delle cellule tumorali. Inoltre, associata ai chemioterapici ne potenzia l’azione. I ricercatori americani dell’Università del Missouri hanno affermato, attraverso la rivista North American Menopause Society, che la curcuma protegge le donne in menopausa sottoposte alla terapia ormonale sostitutiva dal tumore al seno. L’American Academy of Pain Management, in un documento redatto dal dr Randy J. Horwitz, afferma che la curcuma è uno dei più potenti antinfiammatori naturali presenti al mondo. La dottoressa Natalie Kling di Los Angeles (nutrizionista e naturopata) consiglia l’uso della curcuma come antidolorifico naturale contro i dolori articolari. Infatti la spezia è stata oggetto di studio per verificare l’efficacia nella cura dell’artrite reumatoide. 

Pertanto, come confermano molti studi, si può affermare che la curcumina è un vero e proprio elisir di lunga vita arrivando finanche a rallentare i processi di invecchiamento. Ma vi dirò di più, la curcumina possiede spiccate proprietà dimagranti, in quanto può contribuire a contrastare l’eccessivo accumulo di grassi nei tessuti adiposi.

La curcuma si può integrare nella dieta assumendone due cucchiaini al giorno. Si può aggiungere alla pietanza sia in cottura che alla fine (in cottura non si degradano le sue proprietà), allo yogurt, ai formaggi freschi, si possono insaporire le salse. E’ consigliabile assumerla con cibi grassi o con olio, burro ed associata al pepe nero o al tè verde il suo assorbimento migliora in maniera esponenziale.

Conservatela in vetro, rigorosamente scuro e con chiusura ermetica, soffre infatti la luce e l’umidità.

N.B.: le persone che soffrono di calcoli biliari devono astenersi dal consumo di curcuma perché potrebbe peggiorare il decorso della malattia.

La Curcuma può aumentare le qualità di piatti quali zuppe, primi piatti, contorni, a base di pesce e carne, formaggi, frutta ma anche insalate e verdure, è spesso utilizzata per insaporire il riso basmati e come base per condimenti con più ingredienti.

Vi lascio una ricetta qui di seguito e in settimana ne aggiungerò qualcun'altra!

La curcuma costituisce l'ingrediente principale del Curry, un preparato di spezie tipico della cucina indiana.


Frullato disintossicante


INGREDIENTI

·         1 banana matura
·         mezza tazza di mango tagliato a cubetti
·         una tazza di succo d’arancia
·         1 cucchiaio di olio di cocco
·         un quantitativo pari a un acino di zenzero fresco
·         mezzo cucchiaino di curcuma in polvere
·         1/4 di latte di cocco (in barattolo)
·         mezza tazza d’acqua.

PREPARAZIONE

Frullate insieme la banana, il mango, lo zenzero fresco sbucciato con l’olio di cocco, il succo d’arancia e la curcuma. Quando il tutto si sarà polverizzato finemente aggiungete il latte di cocco e l’acqua, quindi frullate un’ultima volta e servite con una cannuccia.